sabato 28 aprile 2012

Un brillante esempio di propaganda: il Forum del PSR Sicilia


Qualche giorno fa, qui in Sicilia presso il Grand Hotel et des Palmes (il miglior albergo di Palermo), si è tenuto il Forum Regionale Sviluppo Rurale, nel quale sono stati decantati i recenti mirabolanti risultati  in ambito agricolo dell'Amministrazione Regionale Siciliana.
Non si capisce come mai in un contesto così roseo, si sia potuta innescare la protesta dei Forconi che ha bloccato la Sicilia per 5 giorni, ma questo suppongo non sia rilevante per una Pubblica Amministrazione senza un briciolo di vergogna. Tuttavia, niente sterili polemiche, godetevi alcuni video esemplificativi della manifestazione:




Qui il comunicato-velina della Regione Sicilia.  
Ma non posso fare a meno di evidenziare questo estratto (il resto ve lo risparmio perché fa parte del già visto) che mi appare una novità, almeno per un convegno regionale di settore:
Renato Mannheimer, presidente di Ispo – Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione – ha partecipato al Forum in videoconferenza, illustrando i risultati di un’indagine condotta sulle opinioni dei siciliani sugli ambiti di attuazione del PSR Sicilia 2007-2013. Dal rilevamento, effettuato tramite intervista telefonica su un campione di 502 individui (campione di tipo casuale stratificato per quote) è emerso un fortissimo accordo dei siciliani verso tutte le tipologie di investimenti proposti nel settore agricolo, in particolare per quanto concerne l’occupazione giovanile (75%), le produzioni agricole e zootecniche di qualità (66%), la tutela e la promozione del territorio (65%) la dotazione di strumenti tecnologici (51%). Per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi per l’agricoltura, quasi due siciliani su dieci (15%) ritengono credibile l’avvenuta erogazione sul territorio di quasi la metà delle risorse finanziarie disponibili. Gli ambiti di intervento indicati come prioritari per il rilancio dell’agricoltura siciliana sono: sviluppo imprenditoriale e competitivo del settore agricolo (27% di prime risposte), la certificazione di qualità per i prodotti tipici (18% di prime risposte), l’offerta di turismo rurale (17% di prime risposte).I dati dettagliati dell’indagine sono disponibili sul sito internet www.psrsicilia.it.



Interessantissimo sondaggio di Mannheimer, come potete ben vedere, degno di quelli prodotti nel Salotto di Vespa. Mi chiedo quanto sia costato, tanto rilevantissimo ed irrinunciabile intervento (i dati dettagliati non risultano al link segnalato, peraltro). 
Ma che importa in fondo, che si dia lustro ai brillanti risultati della Amministrazione, se poi l'Agricoltura Sicula si trova a rischio fallimento non è un problema dei nostri alti burocrati, loro lo stipendio lo percepiranno ugualmente e probabilmente pure maggiorato.
Però sembrerebbe che il light lunch (perché pranzo fa troppo rustico, a quanto pare) non era male. Quando c'è da mangiare qui in Sicilia, non ci batte nessuno!

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